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La Donà che visse due volte

Andrea Desideri
Andrea Desideri

Marta Donà raggiunge Caterina Caselli per talenti portati al successo grazie a Sanremo: com’è nata la sua impresa dopo gli inizi in Sony.

Dietro le quinte, come un allenatore alle corde del ring, per esserci quando serve e indicare la miglior strategia da adottare. Poca voce, tanta voglia di fare e quei capelli che riempiono la sala di registrazione e segnano – al pari di un biglietto da visita a caratteri cubitali – il cambiamento nella musica e nel business. 

Questo (e molto di più) sa essere Marta Donà. Oggi manager di 4 vincitori in 5 anni del Festival di Sanremo, ma da sempre personalità eclettica e pronta in un mondo che – a tratti – non perdona. Nemmeno l’ennesimo successo, targato Olly, è stato facile da digerire per l’opinione pubblica: il 75esimo Festival di Sanremo si chiude ancora nel nome di Marta Donà, che cura l’immagine del giovane cantautore, ma in molti gridano al complotto. 

Marta Donà conquista ancora l’Ariston

Lo conferma la reazione del pubblico presente all’Ariston che avrebbe preferito veder vincere Giorgia, la Todrani invece finisce il proprio percorso sesta (subito prima di Achille Lauro) e apre le polemiche post sanremesi. Sembra di vedere un film già noto, lo scorso anno è accaduta la stessa cosa dopo la vittoria di Angelina Mango

Marta Donà prova costumi con Olly
Marta Donà trionfa a Sanremo 2025 dopo la vittoria di Olly

Il pubblico in sala avrebbe voluto Geolier vincitore e la figlia del compianto cantautore Pino Mango subito dietro. Diatriba proseguita anche nelle settimane successive al Festival. Cambia l’ordine dei fattori, nella proprietà transitiva dell’industria musicale, ma non il risultato. 

Gli inizi in Sony

Vince ancora Marta Donà, vincono le sue scelte e l’ecletticità che l’ha portata a cambiare e cambiarsi nell’arco degli anni. Infatti La Tarma Records nasce da un’esigenza diversa e una buona dose di lungimiranza. Marta Donà è sempre vissuta all’interno del panorama musicale italiano: è la nipote di Adriano Celentano e Claudia Mori. Quando cresci con “il molleggiato” in casa, l’arte di districarsi fra i capolavori diventa DNA. 

Marta Donà con Angelina Mango
La manager veronese ha portato al successo Angelina Mango

La giovane donna impara a riconoscere il talento, con il favore del tempo trasforma questa attitudine in lavoro: si laurea in Scienze della Comunicazione a Verona e nel 2006 inizia a lavorare come addetta stampa, tre anni più tardi entra in Sony con la qualifica di press agent. 

La svolta con Marco Mengoni

La svolta definitiva nel 2011: Marco Mengoni le propone di diventare la sua manager. Una conversazione davanti a un caffè in un bar di Roma cambia la sua vita radicalmente. Lei si mostra un po’ titubante – come racconta nella pagina ufficiale della società che ha fondato – ma Marco Mengoni la convince con una “bellissima – testuali parole – dichiarazione d’amore”. Quello che non sai, rivela Mengoni, provo a farlo con te. Insomma, impareranno insieme. 

Marta Donà e Francesca Michielin a XFactor
Francesca Michielin è tra gli artisti de La Tarma Records

Quella che sembrava una speranza diventa certezza con i primi successi e le altrettante gratifiche: Mengoni passa dall’essere una sorpresa a diventare un fenomeno Pop dalla caratura internazionale. Nel 2015 La Tarma Records diventa un’impresa affermata e a vincere – idealmente – è anche Marta Donà che lascia alle spalle la Sony cominciando a camminare con le proprie gambe. 

La scoperta di Angelina Mango

Il salto di qualità è arrivato due anni prima (2013) grazie alla vittoria di Mengoni sul palco dell’Ariston: L’Essenziale ha emozionato tutti e segnato il cammino di un artista poliedrico con accanto una manager non più in erba. 

Al punto che, nell’agenzia di Donà, entrano personalità del calibro di Francesca Michielin, Holden e Angelina Mango. Seguiranno, poi, altri nomi di successo. Non solo in ambito musicale. Donà, infatti, non si accontenta più e amplia ulteriormente la propria visione imprenditoriale dando seguito a La Tarma Agency in cui rappresenta e cura l’immagine di professionisti dell’intrattenimento.

Cattelan e l’intrattenimento

Uno su tutti: Alessandro Cattelan che figura, tra gli altri, come co-conduttore della 75esima edizione del Festival di Sanremo oltre ad essere volto di punta della nuova Rai. L’esperienza a Sky è servita come volano: ora il conduttore e speaker è pronto a prendersi tutto. Come fece Mengoni a partire dal 2011. Sempre con la manager 42enne al fianco. 

Marta Donà con Alessandro Cattelan
Alessandro Cattelan nel management di Marta Donà

Marta Donà osa e ringrazia i propri talenti che cura e coltiva come fossero figli. Questo amore maniacale, seguito dall’attenzione al dettaglio e la scelta meticolosa dei progetti, sfocia in soddisfazioni sempre nuove. 

La nuova Caterina Caselli

Dati alla mano la manager originaria di Porto Tolle ha raggiunto Caterina Caselli e la Sugar per numero di talenti vincitori della kermesse sanremese. Nell’ordine Marco Mengoni (2013; 2023), Maneskin, Angelina Mango e Olly. 

Poker d’assi in grado di lanciare la donna nell’Olimpo degli impresari musicali e non solo. Marta Donà, dopo quest’ultimo Sanremo, ha vissuto più di due vite per citare un suo cavallo di razza. L’Ariston diventa l’ombelico del mondo musicale, non solo grazie a Jovanotti. Dietro un grande uomo, stavolta, c’è una grande Donà.

Andrea Desideri